RACCONTA LA TUA STORIA UTILIZZANDO I DATI

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Bisogna smettere di utilizzare numeri e statistiche per convincere i clienti: 

al giorno d’oggi risultano banali e non sono in grado di creare interesse nel potenziale consumatore. 

Sebbene i dati siano rilevanti per aiutare le organizzazioni ad ottenere preziosi risultati su clienti, dipendenti, prodotti e mercati, esiste però un limite per questi database se utilizzati come meri strumenti di vendita.

STORIE DI DATI

I soli algoritmi non rispondono a problemi organizzativi o alle opportunità che ne derivano ed è proprio per questo che hanno bisogno di comunicatori che traducano le informazioni ricevute in storie efficaci.

Come è possibile fare questo?

Semplicemente grazie al racconto di “storie di dati” che spingano all’azione e al cambiamento. 

Con l’applicazione di tre semplici tecniche di racconto, il livello di comprensione cambierà e ci si concentrerà di più su come produrre significato facendo centro nel cuore del cliente, quindi su ciò che lo interessa e che lo smuove ad agire e a prendere posizione.

1. MERAVIGLIATI DELLA GRANDEZZA

I numeri che utilizziamo sono spesso impiegati in scale molto ampie o molto ridotte e risultano, nella maggior parte dei casi, altamente complessi da comprendere. 

Quindi come possiamo concepire quanto è grande o piccolo qualcosa che non vediamo?

La risposta è semplice: aiuta la tua mente a visualizzare e comprendere i dati associandoli a qualcosa di familiare. 

“Se le vendite di un tuo prodotto aumentano di milioni di unità, converti questo numero in qualcosa di concreto: la quantità del prodotto, tradotta, potrebbe riempire un edificio, una stanza, una scatola…”.

Inoltre non devi avere paura di mostrare come ti senti nel rapportarti a questi dati.

Ad esempio, se hai fissato un obiettivo importante e la tua squadra lo raggiunge devi essere libero di esprimere tutta la tua soddisfazione a riguardo lasciando trasparire le tue emozioni.

2.RENDI UMANI I DATI

Capire perché le persone compiono determinate azioni è utile per comprendere come si creeranno poi i dati che verranno utilizzati per avere una comunicazione più efficace con il proprio pubblico. 

Cerca di identificare la figura “dell’eroe” all’interno dei tuoi dati, che potrebbe essere un cliente, un consumatore o semplicemente qualcuno interessato che ti sta facendo aumentare le vendite. 

Successivamente identifica “l’avversario”, la controparte che ostacola l’eroe per non fargli raggiungere il suo obiettivo.

Nel ruolo di avversario potremmo ritrovare i competitor, CEO, mentalità o atteggiamenti meno propositivi. 

Raccontare la storia di un eroe che sconfigge il proprio avversario è un qualcosa di estremamente comune ma che ancora oggi cattura l’attenzione. 

Far si che un pubblico faccia il tifo per i “dati dell’eroe” e sia disposto a contribuire e resistere  ai “dati dell’avversario”, rende il tutto più coinvolgente e appassionante, tanto da spingere le persone ad essere più motivate dalla storia. 

Quando personifichiamo i dati siamo quindi in grado di attribuire un senso che per noi diventa significante e difficile da dimenticare. 

3.CERCA DI CAPIRE L’ARCO EMOTIVO DEI DATI

Tutte le storie hanno un ciclo di emozioni e anche le storie raccontate con i dati non sono diverse. 

I grafici che rappresentano i risultati di vendita spesso riportano la fortuna e la sfortuna di un’organizzazione, che non è tanto diversa da quella del protagonista all’interno di una storia. 

Nel 2016 un gruppo di scienziati dell’Università di Vermont ha studiato una vecchia teoria di Kurt Vonnegut per cui l’emotività poteva essere mappata e tracciata analizzando gli archi emotivi di più di mille opere di narrativa.

Da questa ricerca sono state successivamente prodotte sei tipologie di arco: tre che si concludono nella sfera della fortuna e tre in quella della sfortuna in base a determinate circostanze. 

Seguendo questa linea, se hai dei dati positivi che probabilmente finiranno nell’arco della fortuna, puoi decidere di giocare con la suspance, rivelando poco per volta i risultati al tuo pubblico.

Nel caso contrario, se i dati portano all’arco della sfortuna e prendono perciò una piega più negativa, puoi cercare di spronare  e motivare il tuo pubblico a lavorare più duramente al fine di creare un’inversione di arco e un finale coi fiocchi.

Pensa perciò a come poter presentare i tuoi dati nella maniera migliore e ricorda: le persone creano un significato più memorabile attraverso la narrazione di storie. 

Usa i dati come cornice della tua storia per accelerare il processo di presa di decisione e inspirare gli altri ad agire cambiando il loro cuore e la loro testa. 

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Marketer, autore e formatore. Aiuto le aziende a migliorare i profitti e accrescere i ricavi attraverso sistemi di marketing automatico e sistemi di vendita pronti. Sono in cammino con te verso il successo.

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