7 miti da sfatare sul valore aggiunto nella vendita

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Il valore aggiunto nella vendita è una delle caratteristiche che può fare la differenza.

Ma spesso ci sono dei miti intorno al valore aggiunto; oggi ne elencheremo 7, sfatandoli tutti!

1 – Il valore aggiunto si applica solo a un prodotto

Sbagliato!

Il valore aggiunto nella vendita può essere legato al prodotto, all’azienda o al venditore.

Il modo in cui un’azienda consegna, fa un servizio e dà supporto è almeno uguale ai benefici che presenta il prodotto.

Il modo in cui un venditore dà supporto, segue e presenta è altrettanto di valore per il cliente.

Se non vendi tenendo in considerazione tutti e tre questi aspetti, non stai vendendo con il massimo impatto che potresti avere.

2 – Il valore aggiunto nella vendita è un’esclusiva del product manager

Sbagliato!

L’input del venditore è altrettanto importante (se non più importante) di quello del product manager, specialmente quando il venditore conosce bene i bisogni del cliente.

Più sei vicino al cliente, più facilmente puoi dargli un valore aggiunto.

3 – Il valore aggiunto si applica solo a prodotti sofisticati e complessi

Sbagliato!

Anche chi commercializza commodity ha dei modi per dare più valore ai clienti.

Di solito, legano al loro prodotto una serie di extra per differenziarlo da tutti gli altri. Questo approccio ha successo perché si concentra su questioni non direttamente legate al prodotto tanto quanto su quelle relative al prodotto.

4 – Se lo fanno tutti, non ha valore

Di nuovo, sbagliato. Non sopravvalutare le capacità dei concorrenti e non sottostimare l’importanza dei tuoi benefici.

La metà dei venditori non è in grado di esporre i benefici extra che il loro prodotto offre. Dell’altra metà, solo una piccola parte è in grado di esporre i benefici davvero bene. 

Lavora sul modo in cui comunichi i tuoi benefici per ottenere un vantaggio nella vendita.

valore aggiunto nella vendita

5 – Tutti i clienti sono target per il valore aggiunto

Sbagliato!

C’è un terzo della base dei tuoi clienti che rappresenta l’85% delle tue entrate.

Tutti i clienti devono avere dei valori aggiunti, ma solo quelli che davvero sostengono la tua compagnia meritano un impegno maggiore.

6 – Il valore aggiunto serve solo a combattere le obiezioni sul prezzo

Indovina? Sbagliato!

Il valore aggiunto è una buona tattica offensiva impedire qualsiasi gioco competitivo.

Quando prometti molto e consegni ancora di più, i clienti sono riluttanti a rovinare il rapporto con te ordinando dalla concorrenza.

Un altro vantaggio da tenere in considerazione del valore aggiunto nella vendita è che ti senti particolarmente bene per il lavoro che stai facendo. Sei riuscito a fare quel passo in più che ti differenzia, e dovresti esserne fiero.

7 – Il valore aggiunto nella vendita comporta molta fatica

valore aggiunto nella vendita

Parzialmente sbagliato!

È ovvio che il valore aggiunto richiede sforzo, ma chiediti: cosa richiede più sforzo? Mantenere felice un cliente esistente o trovarne uno nuovo?

Costa sei volte di più trovare un nuovo cliente. Quanto tempo e impegno richiede?

Se non stai vendendo il valore, non stai vendendo nel modo migliore!

Sei interessato a capire come vendere il valore aggiunto ai tuoi clienti? Contattami.

Marketer, autore e formatore. Aiuto le aziende a migliorare i profitti e accrescere i ricavi attraverso sistemi di marketing automatico e sistemi di vendita pronti. Sono in cammino con te verso il successo.

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